Prime luci sul giallo della valigia, è una donna tra 50 e 60 anni

Il corpo è stato rinvenuto ad Alice Castello il 4 novembre scorso in avanzato stato di decomposizione


Pubblicato il 06/12/2017
Ultima modifica il 06/12/2017 alle ore 16:27
vercelli

È una donna. Al giallo della valigia si aggiunge un indizio prezioso: i primi risultati dell’autopsia rivelano che il cadavere trovato nei boschi di Alice Castello il 4 novembre appartiene a una donna tra i 50 e i 60 anni. È quanto emerge dalle analisi del medico legale milanese Cristina Cattaneo. Tutto qui per ora. Le condizioni del cadavere, in avanzato stato di decomposizione dopo una lunga esposizione all’aperto, non permettono di saperne di più. 

 

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Alla luce delle attuali risultanze dell’autopsia i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale e della compagnia di Vercelli proseguono nelle indagini seguendo la pista delle donne scomparse nei mesi scorsi, considerando che lo stato del cadavere potrebbe indicare che il decesso sia avvenuto in un periodo di molto antecedente ai 6-8 mesi dal suo ritrovamento. 

 

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Le condizioni del corpo ed il lungo tempo trascorso rendono particolarmente complesse le analisi, che al momento non risultano evidenziare tracce di una morte violenta. La stessa valigia che conteneva i resti della donna è attualmente sottoposta all’esame del Ris di Parma. 

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