L’odissea di un bambino ai piedi dell’Himalaya

Il film indiano «Walking with the wind» di Praveen Morchhale è il vincitore del «Premio Tertio Millennio 2017»


Pubblicato il 16/12/2017
Ultima modifica il 16/12/2017 alle ore 17:55

Il film indiano «Walking with the wind» di Praveen Morchhale è il vincitore del «Premio Tertio Millennio 2017». Assegnato dalla giuria interreligiosa guidata dal Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo Mons. Davide Milani e dedicato al maestro iraniano Abbas Kiarostami scomparso lo scorso anno (il titolo dell’opera prende spunto da un suo libro di poesie), il film è un’opera seconda ambientata in un piccolo villaggio Ladakhi ai piedi dell’Himalaya. 

 

 

Il protagonista è un ragazzino di dieci anni che, dopo avere incidentalmente rotto la sedia del compagno di classe, decide di fare di tutto per restituirgliela in tempo per il giorno dell’esame. La scuola dista dal suo villaggio 7 chilometri e il furto dell’unico mezzo di locomozione (un asinello) potrebbe trasformare l’impresa in una vera odissea: «Il regista - si legge nella motivazione del riconoscimento assegnato nella Filmoteca Vaticana - ha saputo tratteggiare con delicatezza e grande umanità una storia semplice e universale. Il percorso di crescita del bambino protagonista, impegnato nella ricerca di qualcuno che gli aggiusti la sedia, rappresenta un richiamo a quello spirito di solidarietà e al desiderio di riparazione di cui tutte le nostre comunità avvertono oggi il bisogno». 

 

 

Una menzione speciale è stata poi attribuita a «The Testament» di Amichai Greenberg «per la capacità di raccontare una storia complessa, dai risvolti talvolta sorprendenti, con linguaggio efficace e tratto incisivo». Il concorso, cui hanno preso parte 9 titoli, tutti centrati su temi scottanti su cui spesso ci si divide (guerra, genocidio, fondamentalismo religioso, famiglia, infanzia, accoglienza, dialogo, malattia) è stato la grande novità della rassegna di quest’anno. L’apertura della cerimonia di premiazione è stata affidata a Giacomo Poretti con il suo monologo teatrale «Fare un’anima». 

*****AVVISO AI LETTORI*************
Segui le news di La Stampa Spettacoli su Facebook (clicca qui)
*********************************

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi

I più letti del giorno

I più letti del giorno