Davide Perrin è consigliere regionale per l’Uv: ha preso il posto di Ego Perron

Nel 2016 è stato assolto dall’accusa di aver comprato dei voti alle ultime Regionali.


Pubblicato il 19/12/2017
Ultima modifica il 20/12/2017 alle ore 08:21
aosta

Da stamattina Davide Perrin è consigliere regionale. Il Consiglio Valle ha preso atto oggi della sospensione del capogruppo Uv Ego Perron, condannato a tre anni nel processo Bccv e colpito dalla Legge Severino, e dell’ingresso in aula di Perrin al suo posto. Il neo consigliere si è accomodato tra gli scranni del gruppo unionista. L’assemblea regionale ha convalidato la sua elezione con il voto contrario del M5S e l’astensione di sette consiglieri di Alpe e gruppo Misto.  

 

Sull’ingresso in Consiglio di Perrin sono già partite le polemiche, con le associazioni Arci, Attac, Legambiente, Libera, Decrescita Felice e Valle Virtuosa che puntano il dito: «Non solo non è stato adottato, ad oggi, alcun provvedimento serio rispetto al controllo del voto e al monitoraggio del fenomeno mafioso nella nostra regione, ma ecco che oggi assisteremo alla sostituzione di un consigliere, sospeso perché condannato in primo grado, con un neo consigliere indagato per aver comprato delle preferenze alle regionali 2013. Davide Perrin venne assolto anche in ragione del fatto che la prova regina – le intercettazioni audio e video dei suoi contatti con Cosimo Lippo in cui discuteva i dettagli della compravendita di voti – risultava inutilizzabile nel processo, perché frutto di un altro filone di indagini. Il pubblico ministero, Pasquale Longarini, aveva chiesto l’assoluzione di Davide Perrin. Già, lo stesso procuratore ora sospeso e indagato per le sue amicizie a dir poco imbarazzanti. Al di là delle responsabilità penali, Davide Perrin non dovrebbe rappresentare alcun valdostano in Consiglio.» 

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