La VdA vista dai carabinieri è più sicura: meno denunce, crollano le rapine, stabili i furti in casa

I numeri dell’attività 2017 dell’Arma: reati in calo del 15%. Ma per il comandante «si può fare meglio».

Il capitano Danilo D’Angelo


Pubblicato il 04/01/2018
Ultima modifica il 09/01/2018 alle ore 07:31
aosta

Nel 2017 alle otto stazioni territoriali dei Carabinieri (Aosta, Valpelline, Etroubles, St-Pierre- Cogne, Morgex, La Thuile e Courmayeur ) e le due aliquote Operativa e Radiomobile che coprono i 36 Comuni su cui ha competenza la Compagnia carabinieri di Aosta sono stati denunciati 1329 delitti a fronte dei 1455 dello scorso anno con una diminuzione di circa il 15%. Sul totale dei delitti denunciati nel 2017 sono 286 i reati in cui si è scoperto l’autore: sono state denunciate in stato di libertà 326 persone e 29 arrestate. 

 

Sono in netta diminuzione i cosiddetti «reati predatori» in generale (718 nel 2016 a fronte di 613 nell’anno appena terminato, - 20%): stabili i furti in abitazione, crolla il dato delle rapine, passate dalle 6 del 2016 all’unica (quella avvenuta a Courmayeur) del 2017 conclusasi con l’arresto dell’autore. Diminuiscono del 25% anche i furti su auto in sosta e i furti negli esercizi commerciali. In tutto, per i reati predatori sono state arrestate 4 persone e denunciate 37.  

 

Il comandante D’Angelo ha sottolineato che «particolare attenzione è stata rivolta anche all’attività di contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, con 3 arresti, 7 denunce e 80 assuntori segnalati all’autorità prefettizia, soprattutto di droghe del tipo marijuana ed hashish». Sono state inoltre sequestrate 289 piante di marijuana, 400 grammi circa della stessa sostanza stupefacente, 25 grammi di cocaina, 1 chilo di hashish e circa 19mila euro frutto di attività di spaccio. «A noi però - ha puntualizzato il capitano dei carabinieri - più che prendere i grandi spacciatori interessa segnalare i consumatori, specialmente i ragazzi e i minori, in modo da salvarli da un mondo terribile come quello della droga». 

 

Dal punto di vista della prevenzione, i carabinieri della compagnia di Aosta hanno messo in campo nel 2016 circa 6000 servizi di pattuglia e perlustrazione, con il controllo di 23 mila persone e di 17 mila veicoli. Sono state organizzate con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado diverse conferenze sulla legalità. Coinvolgendo le parrocchie, le amministrazioni comunali e le associazioni sono state svolti anche incontri per prevenire le truffe agli anziani. «E’ considerevolmente aumentata l’attività repressiva dei carabinieri - commenta D’Angelo - per individuarne gli autori dei reati, con risultati tangibili ed evidenti. La nostra forza è la nostra capillarità sul territorio». 

 

Ma secondo i carabinieri si può fare anche di più. Da qui l’invito del comandante: «Questi risultati possono essere implementati con maggiori segnalazioni dei cittadini. Chiunque veda qualcosa, anche semplicemente una macchina sospetta, chiami il numero di emergenza 112. La tempestività per rispondere in maniera efficace al fenomeno delinquenziale, soprattutto predatorio che interessa il nostro territorio, è fondamentale. Se interveniamo a cose già fatte, invece, rischiamo di trovarci a poter fare solo i notai».  

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