Tenta di violentare madre e figlia per strada

Un richiedente asilo ubriaco ha cercato di aggredire le due donne in età alla presenza di un tassista: fermato e arrestato


Pubblicato il 12/01/2018
Ultima modifica il 12/01/2018 alle ore 16:55
milano

Ha aggredito e provato a violentare due signore in età, madre e figlia di 84 e 67 anni, in strada, davanti a un tassista e a una passante, che hanno impedito che si verificasse il peggio. Mohamed Magassouba, guineano di 23 anni, è stato arrestato dagli uomini delle Volanti con l’accusa di violenza sessuale. 

L’aggressione si è consumata attorno all’1.20 di notte nel quartiere Comasina, mentre le due donne, in taxi, facevano ritorno a casa, dopo essersi trattenute per alcune ore in pronto soccorso. Il 23enne, in quel momento in giro su un monopattino, ha puntato per prima la donna più anziana. Scossa, dalle visite e dal malore che aveva accusato, la signora era affiancata e sostenuta dalla figlia e dal tassista. Insieme, sono riusciti ad aprire il portone di casa e a metterla in salvo. Il giovane, visibilmente ubriaco e fuori di sé, ha così cambiato il obiettivo. E, mentre la 67enne cercava di salire sul taxi per proseguire la sua corsa, ha iniziato ad abbracciarla, trattenerla, palpeggiarla e si è denudato. Sul posto, nel frattempo, era arrivata un’altra auto. La signora alla guida è scesa per provare a dare una mano ma, alla vista del 23enne, si è spaventata ed è tornata in macchina. Il tassista è subito intervenuto, aiutando la vittima a divincolarsi e scappare. La 67enne è così riuscita a infilarsi nell’auto della passante e, insieme, sono riuscite ad allontanarsi e a lanciare l’allarme. 

Nel giro mdi pochi minuti, sul posto sono intervenuti i poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale, diretti da Maria Josè Falcicchia. L’aggressore è stato arrestato ed è finito a San Vittore: a breve sarà giudicato per direttissima. La posizione dell’uomo, che aveva già precedenti per furto, resistenza a pubblico ufficiale e rapina, sarà ora valutata dall’Ufficio immigrazione della questura, che potrebbe optare per la sua espulsione dal territorio nazionale. 

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