Manifestazione Lav in centro: “La caccia non è sport, Decathlon chiuda il reparto”

«Non vogliamo boicottare il negozio, solo cercare un dialogo»

Un’immagine della manifestazione in piazza San Carlo


Pubblicato il 13/01/2018
Ultima modifica il 13/01/2018 alle ore 18:17
torino

«La caccia non è uno sport», è lo slogan scandito da un gruppo di manifestanti della Lav, la Lega anti vivisezione, oggi in centro a Torino. La protesta è partita alle 14 in piazza San Carlo dove una quarantina di persone ha esposto un grande striscione sotto il monumento equestre. I partecipanti, che hanno indossato abbigliamento o attrezzature sportive, si sono poi spostati sotto i portici di fronte all’ingresso del negozio Decathlon di Porta Nuova.  

 

«Abbiamo scelto Torino, che è particolarmente sensibile all’abolizione della caccia, per ribadire come questo non sia uno sport. Chiediamo ai responsabili della catena per sportivi di chiudere il reparto caccia», spiega il responsabile territoriale Lav, Gualtiero Crovesio. «Nessun intento di boicottare il negozio, solo la volontà di cercare un dialogo», sottolineano i manifestanti che si sono fermati a spiegare le proprie ragioni a clienti e commessi.  

 

 

La manifestazione segue quelle di dicembre che si sono tenute in varie città italiane. I rappresentanti Lav chiedono di fissare un incontro con i vertici italiani di Decathlon dopo una prima disponibilità al dialogo espressa dall’azienda. 

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