Come farsi affascinare da Gaetano Donizetti con l’Elisir d’amore

Il soprano Laura Ansaldi è Adina


Pubblicato il 13/01/2018
asti

È uno dei capisaldi del «belcanto» ed è nota soprattutto per la citatissima «furtiva lagrima». È il punto che tutti attendono a fiato sospeso e in cui si decreta la riuscita de «L’Elisir d’Amore», l’opera di Gaetano Donizetti che sarà portata in scena in forma di concerto stasera (sabato 13 gennaio 2018, inizio alle 21) al Teatro Alfieri nella produzione della School of Arts con la regia di Anna Cuculo. 

 

L’opera  

Donizetti non raccontò molto della genesi dell’opera, mentre ne sappiamo qualcosa grazie alle memorie della moglie del librettista Felice Romani. È una storia dal sapore romantico: l’opera viene scritta in due settimane per sostituirne una non consegnata in tempo dall’autore. Un modo per sottolineare la genialità e la freschezza dell’inventiva di Donizetti. Secondo gli storici, però non sarebbe andata proprio così, ma per il «marketing» dell’epoca doveva essere una buona versione. Definita «melodramma giocoso», racchiude sia registri comici che più seri e malinconici pur restando una commedia sentimentale. Fin dal debutto ebbe un grande successo. sposa a meraviglia la vena buffa dell’opera e la vena malinconica. 

La protagonista, nel ruolo di Adina, la bella e ricca contadina che tutti nel paese vorrebbero sposare, è Laura Ansaldi, soprano dalla voce duttile e versatile. Reduce dai successi di Zurigo e Basilea, il 9 febbraio aprirà la stagione lirica del prestigioso Teatro San Babila di Milano. 

Accanto a lei due voci di prestigio. Il tenore Filippo Pina Castiglioni (allievo di Alfredo Kraus, belcantista che ha cantato nei maggiori teatri italiani e stranieri) interpreterà Nemorino, l’ingenuo innamorato di Adina, che cercherà di conquistarne l’amore con il filtro magico (l’elisir del titolo) spacciato dall’imbonitore Dulcamara, interpretato dal basso torinese Dante Roberto Muro (recentemente ascoltato al Concerto di Capodanno con l’Orchestra Sinfonica di Asti). Ci sono anche due giovani: Tan Qjpeng nel ruolo di Belcore e Serena Garelli nel ruolo di Giannetta, vincitori del concorso lirico internazionale «Terre dei Fieschi», eccellenza musicale piemontese che ogni anno seleziona alcune delle migliori voci liriche giovanili. 

L’orchestra Testori, il coro e corpo di ballo saranno diretti da Paolo Marchese, docente al Conservatorio di Como, che con la stessa formazione ha diretto il Concerto di Capodanno al Teatro Nuovo di Milano. 

La regia di Anna Cuculo rispetta con attenzione filologica le indicazioni sceniche degli autori, senza negarsi però, in linea con il carattere giocoso dell’opera, qualche idea innovativa. 

 

Biglietti: 25 euro platea e barcacce (ridotto 23 euro), 20 euro palchi (ridotto 18 euro), 15 euro loggione . Informazioni e prenotazioni: 0141/399.057, 0141/399.040. 

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